Vitamine e minerali per il benessere di denti e gengive
I più frequenti disturbi che affliggono il benessere e la bellezza del sorriso sono riconducibili principalmente all’accumulo di placca batterica; per questo motivo è indispensabile adottare misure adeguate di igiene orale: uso di spazzolino e filo interdentale almeno 2-3 volte al giorno e dopo ogni pasto, due visite di controllo all’anno.
Gli esperti dell’American Dental Association hanno evidenziato il ruolo rappresentato dalla carenza di vitamine e minerali: adeguate assunzioni di micronutrienti conferiscono sostegno e nutrimento a tutto il parodonto (cioè l’insieme dei tessuti che costituiscono l’apparato di sostegno del dente). E’ di fondamentale importanza l’apporto di calcio e vitamina D: il minerale è il principale componente di ossa e denti, mentre la vitamina D è essenziale per l’assorbimento del calcio. Insieme calcio e vitamina D assicurano una dentatura in buona salute.
A questo proposito, l’Osservatorio Integratori & Salute segnala uno studio statunitense pubblicato sul “Journal of Periodontology”, sull’efficacia dell’integrazione di calcio e vitamina D.
I ricercatori della Saint Louis University Center for Advanced Dental Education, guidati dal prof. Douglas Miley, hanno evidenziato che pazienti che assumevano integratori di calcio e vitamina D per più di 18 mesi avevano mostrato di avere minore perdita di altezza della cresta alveolare (-19%), minore perdita di attacco clinico (-12%) e minore profondità di sondaggio delle tasche parodontali (-7%), oltre a un numero inferiore di aree di sanguinamento rispetto ai pazienti del gruppo di controllo. In conclusione, si è osservato che la supplementazione con vitamina D e calcio nei soggetti sottoposti a terapia di mantenimento parodontale, si evidenzia una tendenza a una migliore salute parodontale.
Gli esperti ritengono che questi risultati siano provati anche da altre ricerche: “Douglas Miley afferma: “Lo studio NANHES III, per esempio, effettuato su oltre 12.000 soggetti negli Stati Uniti, ha dimostrato che un’assunzione di calcio inferiore al fabbisogno causa perdita di attacco clinico in modo direttamente proporzionale alla quantità di minerale ingerita.
Da non dimenticare infine il ruolo svolto dalla vitamina C per il mantenimento della salute di denti e gengive: essa è indispensabile nella formazione del collagene e del tessuto connettivo gengivale, contribuisce a rinforzare la polpa e lo smalto dei denti. Numerosi studi hanno sottolineato che la sua azione antiossidante protegge le strutture parodontali dai danni causati da stress ossidativo.
BIBLIOGRAFIA
– D. Miley et al., Cross-Sectional Study of Vitamin D and Calcium Supplementation Effects on Chronic Periodontitis
– T. Yamamoto et al., Effects of vitamin C intake on gingival oxidative stress in rat periodontitis
Il cibo della longevità
Vivere fino a cent’anni e oltre è possibile. Lo dimostra l’esercito di ultracentenari che si concentra, in Sardegna e in alcuni comuni del Centro Italia. Di questo interessante tema si è parlato durante il recente congresso “The Future of Science” a cui hanno partecipato le maggiori autorità scientifiche internazionali, tra cui Thomas Kirkwood, il principale teorico dei meccanismi biologici dell’invecchiamento, Howard Friedman, a capo del Longevity Project ed Elizabeth Blackburn, Nobel per la medicina nel 2009. Secondo l’esperto dell’Osservatorio Integratori & Salute Giovanni Scapagnini, biochimico clinico dell’Università del Molise, l’estrema longevità dipende sicuramente da una genetica favorevole e dalle numerose variabili in grado di migliorare o peggiorare la possibilità di un invecchiamento privo di malattie. Inoltre gli alimenti di cui ci nutriamo sono sicuramente variabile ambientale rilevante nel determinare la longevità di un individuo.
L’abitudine a nutrirsi in maniera ipocalorica è stata riscontrata come tipica caratteristica delle popolazioni ad alta percentuale di centenari. Questa condizione facilita l’attivazione di meccanismi di difesa cellulare. Gli studi sulla restrizione calorica hanno inoltre permesso di scoprire le proteine chiave nella regolazione della longevità. Alcune di queste, come le sirtuine e FOXO3a o AMPk e il PGC1alfa sono attivate anche da alcuni composti presenti nella dieta.
Le sostanze vegetali presenti in frutta e verdure come le antocianine e il resveratrolo, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, sono, infatti, in grado di attivare in maniera specifica i meccanismi di longevità cellulare. La maggioranza di questi composti è inoltre dotato di una potente azione antiossidante, effetto considerato particolarmente utile per contrastare i processi legati all’invecchiamento. Anche gli acidi grassi polinsaturi omega 3, presenti in grandi quantitativi nel pesce e nelle alghe, agiscono promuovendo i meccanismi genetici della longevità.
Contemplare nell’alimentazione adeguati quantitativi di queste sostanze, è sicuramente una regola d’oro per favorire un invecchiamento di successo.
Burghul ai profumi mediterranei
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
220 g di burghul
300 g di filetto di tonno crudo
250 g di pomodorini ciliegia
4 cucchiai di capperi sott’olio
un grosso mazzo di prezzemolo
2 spicchi d’aglio novello
1 cucchiaino da caffè di origano essiccato
il succo di 2 limoni
olio extravergine ligure, sale marino integrale fino, pepe bianco
PREPARAZIONE
1. Fate rinvenire il burghul in acqua fredda per 2 ore, quindi scolatelo e conditelo con il succo di limone, olio, sale, pepe appena macinato e origano. Lasciatelo riposare mezz’ora in modo che assorba bene il condimento e si ammorbidisca ulteriormente.
2. Nel frattempo tagliate il tonno a dadini. Tritate finemente l’aglio e le foglie di prezzemolo.
3. Mescolate delicatamente il tutto insieme al burghul e versatelo in un vassoio di portata. Distribuitevi sopra i pomodorini tagliati a metà e i capperi sgocciolati. Tenete in fresco fino al momento di servire.
Nota: è possibile sostituire il burghul con lo stesso quantitativo di riso parboiled da cuocere al dente, scolare e raffreddare sotto l’acqua corrente.
Crostata alle castagne con ricotta e ganache al cioccolato
INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE
100 g di farina bianca tipo 00
100 g di farina di castagne
100 g di burro
120 g di zucchero di canna
2 tuorli
sale
4 cucchiai di marmellata di castagne
200 g di ricotta vaccina
50 g di mandorle macinate
1 cucchiaio di miele di castagno
200 g di cioccolato fondente
2 dl di panna fresca
PREPARAZIONE
1. Montate il burro con lo zucchero, quindi unitevi i tuorli, una presa di sale e le farine setacciate insieme. Formate una palla, avvolgetela in un foglio di pellicola per alimenti e passatela in frigo per mezz’ora.
2. Stendete la pasta frolla allo spessore di circa 3 mm, e foderatevi una teglia di 24 cm di diametro, copritela con un foglio di carta d’alluminio e distribuitevi sopra 2 manciate di legumi secchi.
3. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti. Estraete la teglia, eliminate l’alluminio con i legumi e cuocete ancora il guscio di frolla per qualche minuto, quindi estraetelo e lasciatelo raffreddare prima di sformarlo su una gratella da dolci.
4. Coprite il fondo di frolla con la marmellata di castagne e distribuitevi sopra la ricotta mescolata con le mandorle e il miele. Coprite la torta con pellicola per alimenti e mettetela in frigorifero.
5. Nel frattempo sciogliete il cioccolato con la panna a fiamma media, fate raffreddare e montate il composto con le fruste elettriche. Estraete la torta dal frigo, eliminate la pellicola, versate la ganache di cioccolato sulla ricotta e livellatela bene con una spatola.
Rotolo di faraona con patatine novelle e verdurine al vapore
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
una faraona disossata
1 porro
1 uovo
20 g di burro
400 g di patatine novelle
un mazzo di carote novelle
8 zucchine baby
mezzo limone
10 steli di erba cipollina
olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco
PREPARAZIONE
- Affettate sottilmente la parte bianca del porro e fatela sudare in metà del burro. Nel frattempo preparate una frittatina con l’uovo, sale e pepe.
- Stendete la faraona disossata sul piano di lavoro appoggiandola dalla parte della pelle. Salate e pepate la carne, quindi distribuitevi sopra il porro e coprite con la frittata. Arrotolate e legate la faraona con refe incolore da cucina.
- Rosolate il rotolo da tutti i lati, quindi abbassate la fiamma e cuocetelo a recipiente coperto bagnando via via con poco brodo bollente fino a quando è cotto.
- Spazzolate le patatine sotto l’acqua corrente. Eliminate le foglie delle carote lasciando attaccati alla radice 2 cm di gambo e sbucciatele con un pelaverdure. Spuntate le zucchine. Cuocete le verdure al vapore aggiungendo le zucchine 10 minuti dopo le altre verdure.
- Emulsionate con una piccola frusta il succo di limone con 6 cucchiai d’olio, sale e pepe, quando la citronnette si è addensata aggiungete l’erba cipollina tagliata a rondelline con un paio di forbici.
- Eliminate il refe e affettate il rotolo, trasferite la carne su un vassoio e versatevi sopra il sugo. Servitela con la verdura al vapore accompagnata dalla citronnette all’erba cipollina.
Creme caramel all’arancia
INGREDIENTI PER 6 PERSONE
1 arancia non trattata
150 g di zucchero
mezzo litro di latte
2 uova, un tuorlo
PREPARAZIONE
- Spremete l’arancia, filtratela e misurate 1 dl di succo. Aggiungete 50 g di zucchero e cuocete a fiamma media senza mescolare fino a quando lo sciroppo si addensa e diventa caramello. Versatelo quindi in 6 stampini rotondi a bordi alti del diametro di 8 cm.
- Nel frattempo bollite il latte con la scorza dell’arancia. Mescolate velocemente le uova con lo zucchero rimasto cercando di fare meno schiuma possibile e unite il latte caldo. Filtrate e versate il composto negli stampini.
- Cuocete a bagnomaria in forno preriscaldato a 150° per 50 minuti circa. Quando sono cotti estraete gli stampini dall’acqua, lasciateli raffreddare e poneteli in frigo per almeno un’ora prima di servire.
Insalata di pollo e gamberi
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
350 g di petto di pollo
450 g di code di gamberi
400 g di fagiolini
8 carote baby
4 arance
2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
1 ciuffo di coriandolo fresco
fior di sale, pepe bianco
PREPARAZIONE
- Tagliate il petto di pollo a tocchetti e cuocetelo al vapore.
- Bollite le code di gamberi per un minuto, quindi scolatele e sgusciatele.
- Lessate a parte i fagiolini spuntati, poi scolateli e raffreddateli sotto l’acqua fredda.
- Spremete un’arancia, filtrate il succo e fatelo ritirare della metà a fiamma media. Lasciate raffreddare e aggiungetevi l’acqua di fiori d’arancio, sale e pepe.
- Tagliate al vivo le altre arance, estraete gli spicchi e tagliateli a metà. Spuntate le carotine e affettatele a Julienne.
- Mescolate. Aromatizzate il tutto con il succo d’arancia filtrato e mescolato con l’acqua di fiori d’arancio, sale e pepe.
- Distribuite i fagiolini sul fondo dei piatti, versatevi sopra il pollo mescolato con i gamberi, le carote e le arance a tocchetti. Aromatizzate con il succo d’arancia e cospargete con le foglie di coriandolo tagliate con un paio di forbici.